SOLAR IPSE AUDIO HOUSE


Meticciamenti, depistaggi e icone fluttuanti nella musica di oggi (e di ieri).

 

IL CATALOGO

ST.RIDE - DEUTSCHLAND FEMDOM

ST.RIDE – Deutschland femdom – CD digipack

Il duo ligure St.Ride, formato da Edo Grandi e Maurizio Gusmerini è una delle realtà più sfuggenti e meno inquadrate delle musiche sperimentali del territorio italiano. Se facciamo eccezione dei primi lavori usciti per etichette, il resto è tutto autoprodotto da loro su cd-r, con su inciso il marchio della Niente, label diy che peraltro i due utilizzano per ospitare i progetti che li vedono coinvolti fuori dal progetto madre. Zero chiacchiere e molto lavoro, come sempre dovrebbe essere e come invece non è. Nessun accodamento a scene o menate per mungere visibilità da esibire sui social. A parlare è sola la musica che decidono di dare alle stampe, un vero e proprio laboratorio di eventi inattesi. Dalle acide sfregature elettroniche di “Primitivo” alla felice commistione tra estetiche On-U Sound e cavernosità Fuck Bottoms di “Tutto Va Bene”, dagli esperimenti a là Dome di “Quando Arrivo Arrivo” al ruminare convulso e sfatto di “Conquistare Il Mondo” e “Fuori”: è sempre il senso dell’assurdo ad avere la meglio e a catturarci nei loro lavori, a dispetto della direzione intrapresa. Un senso dell’assurdo con occhi spalancati e sensi all’erta. 13 album in tutto a cui si aggiunge oggi “Deutschland Femdom” per il catalogo Solar Ipse Audio House. Un cd di tre lunghe tracce che sposa l’elettroacustica livida e umida di un’etichetta come la Kye di Grahan Lambkin (The Shadow Ring) alle ricognizioni sulla grana del suono di alcuni dischi Erstwhile. Il lavoro è stato masterizzato a Berlino negli studi Dubplates & Mastering da sua maestà Rashad Becker.

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MOCK UP VVB CD_web

VANESSA VAN BASTEN ruins: sketches and demo – CD digipack

Album conclusivo per i Vanessa Van Basten, prima e indiscussa metalgaze band in Italia. “Ruins: Sketches and Demos” raccoglie il meglio tra versioni demo, live e abbozzi digitali registrati e gelosamente custoditi durante tutto il periodo di attività del gruppo. Non si tratta di una vera e propria operazione d’archivio perché i brani sono stati scelti, editati e assemblati in modo da creare un trip unico e coerente, come per le release ‘normali’ della band.

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NILS ROSTAD ujamt / harmony hammond – CD digipack

Ristampa dei due primi, introvabili, LP del polistrumentista norvegese Nils Rostad. Folk non esente da tratteggi sontuosamente estatici di scuola drone-psichedelica, sperimentazioni vocali a là Ghédalia Tazartèz, piani sfalsati che si ispirano al mitico album dei Faust , “The Faust Tapes”. Un tempo interiore che si dilata fino al bordo vertiginoso delle cose e un tempo esteriore che si restringe. “Ujamt” e “Harmony Hammond” sono due album di rara bellezza che meritano di essere scoperti e gustati. Giusto per darvi l’idea di quanto sia fuori dal raggio dei radar il materiale: non c’è inserzionista discogs che abbia gli originali in vendita (e quando capita i prezzi sono da gioielleria!), e tantomeno non esiste webzine o rivista in Italia che abbia mai parlato di Rostad e il suo lavoro.
(18 tracce – 73:46 durata) EXTRA BONUS TRACKS IN FREE DOWNLOAD HERE

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WERNER DURAND  VICTOR MEERTENS hornbread – CD digipack

Werner Durand (strumenti ad ancia autocostruiti e tradizionali) e Victor Meertens (chitarre elettriche a percussione più e-bows) siglano con “Hornbread” il loro debutto discografico, dopo un’intensa attività live che li ha visti esibirsi in diverse manifestazioni dedicate alla musica di ricerca. Cinque lunghi brani che tracciano rotte verso mete sconosciute. Un’espansione del suono penetrante ed ipnotica come una suite minimalista che, di tanto in tanto, si colora di guizzanti giustapposizioni ritmico-tessiturali. Anche se non è esattamente così vi suggerirei di pensare a una cosa a metà via tra “Circunscrita” di David Maranha e le orchestre meccaniche di Pierre Bastien declinate in chiave third world music (!) PS: per il massimo della resa si consiglia un religioso ascolto in cuffia.
(5 tracce – 72:49 durata)

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NINNI MORGIA  MARCELLO MAGLIOCCHI season two – CD oversize

“Season Two” è il secondo lavoro che sigla la felice e ispirata collaborazione tra la chitarra di Ninni Morgia e la batteria (più set di percussioni) di Marcello Magliocchi. Registrato dal vivo da Silvia Kastel e masterizzato da Scott Colbourn, il disco potrebbe collocarsi nel tradizionale filone del weird-impro degli ultimi anni. Ma non c’è nulla di canonico in queste otto tracce. A cominciare dalla chitarra scartavetrata di Morgia, memore degli insegnamenti di Hendrix, Sonny Sharrock e Keiji Haino, e dalla sbrigliata fantasia di Magliocchi dietro il suo strumento. Sotterranei assilli e macchie pastose che hanno il sapore dell’irraggiungibile lontananza del ricordo, gigantismi da hard-psichedelia siderurgica giapponese, variazioni sul tema che si estendono sino alle sfumature più impalpabili.

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